search instagram arrow-down
Angela Siracusa

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti ad altri 923 follower

Follow Lovingbooks on WordPress.com

Translate

Categorie

Meta

Le ultime letture

Member of The Internet Defense League

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L’autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post.Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla privacy.
Alcune immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, ti invito a comunicarmelo via email a angelasira90@gmail.com e saranno immediatamente rimosse. L’autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Archivi

Musica dal pianeta rosso : leggendo Ray Bradbury

mars-11012_640

“Aveva navigato nelle notturne acque degli spazi come un pallido leviathan di mari ultraterreni”

pag. 69, Cronache Marziane di Ray Bradbury – ‘La Terza Spedizione’ – 

“-Morti, morti sono – disse il capitano Wilder – crede che sappiano che noi siamo qui ? –

 -Una cosa antica non sa sempre quando ne arriva una nuova ? – “

pag. 102, Cronache Marziane di Ray Bradbury – Giugno 2001, “… And The Moon be still as bright “

” C’era come un odor di Tempo nell’aria, quella notte. Tomàs sorrise all’idea, continuando a rimuginarla. Era una strana idea. E che odore aveva il Tempo, poi ? odorava di polvere, d’orologi e di gente. E che suono aveva il Tempo? faceva un rumore di acque correnti nei recessi bui d’una grotta, e di voci querule, e di terra tambureggiante con suono cavo su coperchi e casse, e rumore di pioggia. E, per giungere alle estreme conseguenze, che aspetto aveva il Tempo? Il Tempo era come neve che cade senza rumore in una camera buia, o come un film muto in un’antica sala per spettacoli, cento miliardi di facce cadenti come quei palloncini di capodanno, giù, sempre più giù, nel nulla. Così il Tempo odorava, questo era il rumore che faceva, era così che appariva. E quella notte – Tomàs immerse una mano nel vento fuori della vettura – quella notte tu quasi lo potevi toccare, il Tempo” –

pag. 157, Cronache Marziane di Ray Bradbury – Agosto 2002, Incontro di notte

da : Evergreen, Grande Biblioteca Per Ragazzi /Mondadori DeAgostini, 1989 (traduzione di Giorgio Monicelli)

3 comments on “Musica dal pianeta rosso : leggendo Ray Bradbury

  1. vomit0r666 ha detto:

    Grandissimo Ray.
    Mi è sempre piaciuto il suo modo di scrivere.

    Piace a 1 persona

    1. Angela F. Siracusa ha detto:

      lo sto leggendo in questi giorni, piano piano, perché davvero le sue parole vanno assaporate lentamente, non divorate in tutta fretta. Meraviglia pura anche per me !

      Piace a 1 persona

Rispondi
Your email address will not be published. Required fields are marked *

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: